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- Accollata
- colpo dato di piatto con la spada
durante la cerimonia di investitura a cavaliere.
- Ancella
- servente adibita a diverse
mansioni.
- Araldo
- ufficiale della corte incaricato
di rendere pubbliche le decisioni del signore, di compiere missioni diplomatiche e di pace.
- Arco
- arma leggera usata per la caccia
e per la battaglia. In quest'ultimo caso non veniva considerata degna di un cavaliere e la
usavano solo coloro che non erano nobili.
- Armatura
- complesso di varie parti in ferro
che ricopriva il corpo del cavaliere e lo proteggeva durante i combattimenti.
- Barone
- titolo nobiliare attribuito dal
sovrano; spesso stava anche a significare semplicemente "nobile".
- Borgo
- complesso di abitazioni
raggruppate intorno al castello e cinte da mura fortificate.
- Calze di maglia di ferro
- parte dell'armatura in maglia di
ferro o di acciaio che proteggeva le gambe ed i piedi del combattente.
- Carretta
- mezzo di trasporto comune usato
anche per mostrare in giro i condannati ed i malfattori non nobili.
- Castello
- residenza fortificata di un
nobile.
- Cavaliere
- membro dell'aristocrazia feudale
che seguiva un particolare codice di vita ed era, comunque, assai abile nell'esercizio delle
armi.
- cavalleria
- ordine del quale facevano parte i
cavalieri.
- Chierici
- uomini colti, in genere
ecclesiastici.
- Cilicio
- sorta di cintura assai ruvida e
piena di nodi, portata stretta sotto gli abiti, per fare penitenza.
- Corno
- strumento a fiato, in genere
ricavato dalle corna di animali.
- Dama
- assegnataria di un feudo o moglie
di un nobile.
- Damigella
- fanciulla di nobile nascita, in
genere al servizio di una gran dama.
- Donzella
- lo stesso che "damigella".
- Drago
- animale mostruoso, di origine fantastica, che si diceva potesse eruttare
fuoco dalla bocca.
- Duca
- titolo di nobilta' conferito dal re.
- Elmo
- casco di metallo di varie forme che proteggeva la testa del cavaliere
durante i combattimenti.
- Elsa
- impugnatura della spada, in genere a forma di croce e spesso
artisticamente lavorata.
- Eremita
- sant'uomo che sceglieva una vita solitaria per meglio pregare e servire
Iddio.
- Ermellino
- pelliccia assai pregiata usata per foderare mantelli od orlare abiti. Per
il mantello dei re veniva usata la pelle d'animale ucciso d'inverno, quando e' maculata in modo
caratteristico.
- Falconeria
- arte del cacciare con l'aiuto di falchi addestrati.
- Fantesca
- servente addetta, in genere, ad umili mansioni.
- Fellone
- traditore, vigliacco.
- Fendente
- forte colpo vibrato di taglio con la spada
- Giaco
- parte della cotta di maglia di metallo che proteggeva il busto del
combattente. Spesso era fornito anche di un cappuccio che stava sotto l'elmo.
- Giocoliere
- uomo capace di manovrare con destrezza oggetti per stupire il pubblico con
la sua abilita'.
- Giostra
- combattimento di uomini a cavallo che si svolgeva all'interno di uno
spazio recintato. Poteva essere un combattimento a due o una mischia di piu' cavalieri divisi a
squadre.
- Girifalco
- falco di grandi dimensioni, molto apprezzato per la caccia.
- Giullare
- cantore, mimo e giocoliere insieme. Spesso girava di piazza in piazza o di
castello in castello.
- Insegne
- colori, disegni, oggetti distintivi di una famiglia nobile. Spesso erano
dipinte sullo scudo.
- Investitura
- solenne cerimonia durante la quale un valletto od uno scudiero veniva
nominato cavaliere.
- Lancia
- arma di offesa, formata da un'asta sulla quale era fissata una punta piu'
o meno lunga di ferro. L'asta invece era di legno assai pesante.
- Levriero
- razza di cani molto apprezzati per la caccia.
- Lignaggio
- appartenenza ad una stirpe, in genere nobile e famosa.
- Maniero
- castello dimora del feudatario.
- Mazza
- arma da combattimento formata da un robusto bastone irto di chiodi o di
margini taglienti.
- Menestrello
- compositore di musica e cantore.
- Palafreno
- cavallo pregiato, da viaggio o da parata, usato in genere dalle dame.
- Pellegrino
- colui che aveva fatto voto di raggiungere un famoso santuario per
devozione o penitenza.
- Piattonata
- colpo di spada dato di piatto, per stordire e non per uccidere.
- Quintana
- gioco consistente nel colpire con la lancia, da cavallo, un fantoccio
girevole che, colpito, roteava su se stesso e poteva colpire con la mazza chi l'aveva percosso
se non era abile a scansarsi.
- Ricerca
- viaggio del cavaliere, in genere per compiere imprese nobili e grandi.
- Scudiero
- giovane nobile addetto al servizio di un cavaliere ed alla cura delle sue
armi e del cavallo.
- Scudo
- arma da difesa consistente in una piastra di metallo di varia forma sulla
quale, in genere, erano dipinte le insegne del cavaliere.
- Siniscalco
- rappresentante del sovrano nell'amministrazione dei patrimoni, presiedendo
nella corte feudale, verificando i conti, conducendo le inchieste e cose simili.
- Spada
- arma a lama lunga, affilata sui due lati ed assai pesante.
- Sparviero
- sorta di falco usato per la caccia.
- Torneo
- v. Giostra.
- Tunica
- sorta di veste maschile e femminile, indossata sopra alla camicia; poteva
essere ricamata ed ornata di pelliccia. Aveva maniche lunghe.
- Valletto
- giovane di nobile famiglia che svolgeva diverse incombenze: portare
messaggi, aiutare a togliersi le armi ecc. presso i cavalieri.
- Valvassore
- vassallo minore, con minori privilegi e territori modesti.
- Vassallo
- colui che prometteva fedeltà ad un suo superiore (al re per esempio)
ricavandone in cambio un territorio da amministrare ed altri benefici.
- Verziere
- giardino ricco di piante e fiori.
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