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~Dolce Spirito~
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Vagai dolce
spirito,
nella foresta del mio io + assopito,
non giullare né kavaliere inkontrai,
ma son nella terra di Ade ormai?
Non sento alito mortal,
sol lamento k’ui mi giunge fatal,
kos’io di mal feci mai
da meritar ciò k’un tempo odiai?
Non Amor, né kandor posso goder,
ed io kosa mai resta di far poter?
Non son certo divino,
ma risiede in me un pikkolo fortino,
kariko d’Amore,
kariko di dolore,
or ti vedo dolce spirito
+ vivo e attivo dopo questo rito.
Or riposa in pace dolce vanità.
Riposa tranquilla in questa città.
Città rea di inkomprensione,
o folle di kontanta indecisione?
Ki mai dirlo potrà
Sol ki dall’alto c’illumina kon la sua Santa Divinità!!!
Sir
Cobraluna
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