Camelot - Cavalleria, Onore, Giustizia


 

Copertina

 

Libro Quarto

28 29 30 31 32 33
34 35        

Libro Quinto

01 02 03 04 05 06
07 08 09 10 11 12
13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30
31          

Libro Sesto

 
Extra Corpus

 




 

 




 

 




 

(35)

    Perché quel santo seno
    adesso percuotete?
    Questo è l'oscur baleno
    che nasce da beltà mia?
    Quando divini onori
    mi tributavan popoli e cantori,

    quando mi si nomò
    nuova sacra Venere
    e p'ella si toccò
    la mia profana veste,
    allor vestirsi a lutto
    si dovea e pianger d'ira il divin frutto!

    Ora su quella rupe
    portatemi al destino,
    fra quelle rocce cupe;
    ho fretta di vedere
    il nobile mio sposo
    per salvar, nato, il mondo indecoroso!"""

Dopo aver proferito il suo volere,
taciute le parole, con gran quiete,
la vergin tenne in quelle folle invere;
a pié raggiunte da ciascun le mete,
s'adempì a quel profetico dovere
lasciando nella misteriosa rete
la fanciulla e le fiaccole nuziali.
E via tutti tornarono corali.

Da sorte sì crudele, ormai straziati,
vegliarono i parenti in stanze ombrose.
Mentre Psiche era in pianti soffocati,
di Zefiro ecco imprese portentose
che, della veste i lembi sollevati
come, da soffi, vele ampie e formose,
leggera la solleva col suo fiato
poggiandola in un bel fiorito prato.

 

 




132

 




138

 




144

 






152

 






160

vv. 129 "oscur baleno": la sconosciuta luce; vv. 135 "p'ella si toccò": si toccò la sua veste al posto di quella di Venere; vv. 152 "corali" insieme; vv. 154 "parenti": genitori (parentes).

 

- 5 -

 



Back

[Statuto] [Abitanti] [Cavalleria] [Biblioteca] [Varie] [Home]