Camelot - Cavalleria, Onore, Giustizia


 

Copertina

 

Libro Quarto

28 29 30 31 32 33
34 35        

Libro Quinto

01 02 03 04 05 06
07 08 09 10 11 12
13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30
31          

Libro Sesto

 
Extra Corpus

 

(8)
 

 




 

 




 

 




 

 




 

 




 

(9)

E Vener gli diede un foglio scritto
sul quale v'era di Psiche fattezza.
Mercurio girò il mondo con l'editto
e die', con grida, a sua voce più altezza:

"""Se qualcuno potrà
    la fuga ostacolare
    o del sito dirà
    l'oscuro nascondiglio
    ove una di re figlia
    s'asconde, serva di Vener famiglia,

    qui da me dunque venga
    Mercurio banditore
    e degno premio ottenga
    alle colonne Murzie:
    da Vener baci sette
    e poi uno con la lingua avrà, di saette!"""

Sulla terra, al dir, nacque accesa gara
che non ebbe alcun vero vincitore
quando Psiche raggiunse in tutto ignara,
spinta dal suo voler gran permotore,
il palazzo divin di Vener clara;
qui Abitudine ancella ebbe in furore:

"""Finalmente tu serva
    hai col senno capito
    d'esser stata proterva
    verso la tua padrona;
    e poi, sempre sfrontata,
    di non capir fai finta qui turbata?

    Or sei fra le mie mani
    in simil grinfie d'Orco.
    Per tutti i nostri arcani
    e per il tuo sacro oltraggio
    avrai subito il fio
    che sì sarà ricordo del tuo oblio!"""

Quella pel crin la prese e come sacco
dinanzi a Vener la condusse seco;
senza contraddir di qual fosse scacco,
Psiche udì parol ch'ebber riso in eco:

 

 


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