Camelot - Cavalleria, Onore, Giustizia


 

Copertina

 

Libro Quarto

28 29 30 31 32 33
34 35        

Libro Quinto

01 02 03 04 05 06
07 08 09 10 11 12
13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30
31          

Libro Sesto

 
Extra Corpus

 




 

 
 

 




 

(24)

    E tu, Venere cara,
    per il tuo buon casato,
    non aver pena amara!
    Queste nozze saranno,
    da mio legal volere,
    fra immortal sposi per sacro potere!"""

Quindi Mercurio andò a prendere Psiche
e nel cielo le porse ambrosia coppa:

"""Sù, bevi e sii immortale!
    Dimora avrai su Olimpo
    e mai sarà lo strale
    sciolto che lega Amore.
    DA OGGI SIETE SPOSI
    PER GLI ETERNI GIORNI VOSTRI GLORIOSI!"""

Sì un ricco pranzo fu a tutti servito.
Lo sposo sedea sul triclinio più alto
e Psiche stringea tra bacio smarrito.
Poi, con Giunon, di Giove era lo spalto
e a seguir gl'altri dei a proprio partito.
Ganimede, con Bacco, vin diè assalto;
Vulcano cucinava; l'Ore, rose
spandevan e le Grazie essenze ascose.

Le Muse risuonavano i lor canti.
Venere danzò e Satiro e Panisco
la zampogna sonavano festanti.
E del parto, portato a fine il disco,
figlia fu Voluttà, clara agli amanti.

 

E dai tempi che furon sì ...,
Amore
e Psiche...

 

 

 




1642

 
1
644

 




1
650

 






1658

 



1663

 

 

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