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M'appari tenue amore in rossa veste,
bacio d'aromi fra dischiusi veli,
bacio supino di membra rideste :
or con gli occhi te seguo in terre e cieli.
Al soffocar t'invoco, eterea Musa ;
tu, sulle labbra, rinforza l'essenza
che rievoca il respir dell'aria infusa :
crudo il delirio pell'ardua tua assenza !
T'abbraccio e a me t'astringo ognor piu' forte,
vellutato fior d'arbusto spinoso.
De' guarda, gocce di sangue in mia sorte :
rivoli fluenti che, linfa vitale,
s'aspergono sul tuo corpo armonioso
si' ch'io vita tua sia d'infisso strale.
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