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La
veglia
Alla
vigilia dell'investitura è tradizione che il candidato faccia una veglia.
Questo è un momento di riflessione e riconciliazione con la cavalleria, i colleghi, e i nobili
saggi presenti. E' un momento di introspezione per considerare le responsabilità e le gioie
dell'accettare l'accollata. Dopo cio' inizia un momento di preghiera e contemplazione, in cui il
candidato medita sulle vie, sull'onore onore e sulla storia degli ordini cavallereschi.
La
cerimonia
Il
candidato viene condotto dai cavalieri della compagnia tutti riuniti, e il Re, o un suo
sostituto legge il seguente :
Il Re :
"Consci della vostra prodezza, e della vostra cavalleria, e riconoscendo in voi la
scintilla condivisa da questi fratelli, siete stato eletto candidato per l'ordine della
Sacra Tavola Rotonda. Sappiate che per indossare la cintura e la catena di un cavaliere,
bisogna osservare una sacra rivelazione : che gli obblighi della cavalleria chiederanno il
vostro impegno in ogni momento della vostra vita."
Il Re :
"Avete ben compreso lo scopo del nostro ordine, e cosa viene richiesto dai suoi
cavalieri?"
Il Re :
"Aderite a continuare di perseguire il comportamento esemplare che ha suscitato
l'interesse e l'apprezzamento dei nostri fratelli?"
Il Re :
"E' vostra intenzione accettare l'appartenenza all'ordine dei cavalieri della
tavola rotonda?"
Se le risposte alle tre
domande sono tutte affermative, la cerimonia continua.
Il Re :
"Le leggi della societa' e le usanze del regno richiedono che il cavaliere ne sia
la prua, e voi avete dimostrato di avere stoffa; che il che il cavaliere sia cortese, cosi'
come voi avete mostrato di essere e cosi' come possono testimoniare questi nobili
gentiluomini; e che un cavaliere sia fedele al suo regno e alla societa'. Desiderate quindi
accettare il carico della cavalleria e giurare fedeltà alla Corona?"
Il candidato deve accettare.
Il Re :
"Dunque giurate fedelta' e rendete omaggio alla corona del nostro regno."
Il candidato deve dire :
Il Candidato :
"Io qui dinnanzi giuro fedelta' e rendo omaggio alla corona di questo regno; giuro
di essere un buono e giusto cavaliere, riverente e generoso, scudo dei deboli, obediente al
mio signore, primo in battaglia, cortese in ogni momento, campione del giusto e del buono.
Cosi' giuro io, ......"

Il Re :
"Inginocchiatevi
....."
"In rimembranza del giuramento fatto e ricevuto"
(accollata sulla spalla destra)
"In rimembranza del vostro lignaggio e dei vostri impegni"
(accollata sulla spalla sinistra)
"Siate un buon cavaliere"
(stretta di mano)
"Alzatevi, Sir ....."
Il Re :
"Dunque è un nostro piacere darvi il benvenuto nel nostro ordine, e aggiungere la
vostra voce alle nostre in modo che tutte insieme possano influenzarsi per raggiungere
l'eccellenza."
Il Re si fa indietro, e un
altro fratello porta al candidato le insegne dell'ordine:
Un cavaliere :
"Indossate queste insegne con orgoglio, ma non con vanita', esse ricorderanno a voi
e agli altri il vostro continuo impegno verso la cavalleria."
Un cavaliere :
"Ricordate anche che la virtu' dell'umiltà è l'unica che mantiene unito il nostro
ordine, e che ciascuno di noi puo' distruggerlo con una singola azione o una turpe parola"
Dopo aver finito di parlare,
il cavaliere pone una domanda che riguarda la cavalleria al candidato, lasciando a piacimento il
momento della risposta, ma non oltre sei mesi di tempo.
I fratelli ora danno il
benvenuto al nuovo membro e la cerimonia termina.
Subito dopo, chiunque puo' prendere parola e fare un discorso.
Notate che a volte viene
deviato il normale corso della cerimonia. In tal caso è determinante l'abilita' di scegliere il
momento opportuno per sorprendere tutti ;-)
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